costruire il primo

monastero buddhista in italia

Un luogo di preghiera e meditazione per contribuire alla pace nel Mondo

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Pellentesque ornare iaculis bibendum. Fusce laoreet, quam vitae rutrum aliquam, turpis erat feugiat erat, vel consectetur lacus felis vel mi. Integer finibus odio ut dui ornare varius. Orci varius natoque penatibus et magnis dis parturient montes, nascetur ridiculus mus. Morbi volutpat volutpat lacus, nec mattis nibh mattis quis. Nam pretium placerat est in eleifend. Pellentesque sagittis vitae velit lacinia pulvinar. Suspendisse eu efficitur ex. Morbi rhoncus sodales lobortis. Donec tincidunt purus vel massa euismod egestas. Vivamus in felis non elit fermentum molestie.

Suspendisse nec facilisis libero. Fusce scelerisque ex non urna porttitor rutrum. Sed ornare iaculis libero, eu consequat sem cursus ut. Suspendisse eu libero ac tellus elementum malesuada. Sed at augue ac tortor dignissim porta. Orci varius natoque penatibus et magnis dis parturient montes, nascetur ridiculus mus. Nulla facilisi. Ut scelerisque nibh non enim tristique, ut facilisis urna egestas. Nam convallis at nunc eget malesuada. Vivamus id lorem vel magna viverra congue. Morbi porttitor viverra augue, ut accumsan mi placerat malesuada. Morbi mattis ipsum sed fringilla efficitur. Duis a pharetra dui, id imperdiet nibh. Aliquam lacinia bibendum congue.

Perché un Monastero Buddhista?

Per rispondere a questa domanda è necessario avere un’idea di cos’è il buddhismo; ci vorrebbero tante pagine per descriverlo a fondo ma, lasciando a ognuno questa ricerca, lo potremmo sintetizzare così: “tutti i problemi che sperimentiamo sorgono dal modo di funzionare della nostra mente… quindi, tutto ciò di cui abbiamo bisogno è conoscere la nostra vera natura, come siamo veramente.”

Quando studiamo il buddhismo, in realtà stiamo studiando noi stessi, stiamo imparando a conoscere la natura della nostra mente non su aspetti elevati ma su cose pratiche, su come vivere la vita quotidiana, integrando questa conoscenza nella mente, in modo che diventi serena ed equilibrata. In effetti, secondo la terminologia occidentale, possiamo affermare che il buddhismo non è una religione ma piuttosto una filosofia, una scienza e una psicologia.

Secondo Albert Einstein il buddhismo è un messaggio universale, l’armonia di scienza e spiritualità, al di là di ogni barriera culturale, sociale e religiosa.

il monastero

È lo scrigno che conserva e tramanda questi insegnamenti, questi preziosi gioielli di oltre 2500 anni fa, che sono di grande beneficio per l’intera umanità e si fondono con la spiritualità che c’è in tutti noi indipendentemente dalla religione che abbiamo abbracciato: il rispetto della nostra unica casa, la Terra, il rispetto e l’amore per tutti gli essere senzienti, animali compresi, la interdipendenza di ciascuno di noi da tutti gli esseri viventi, la comprensione, la compassione, sono strumenti potenti per migliorare la nostra esistenza e i rapporti tra la gente.

Una scienza che è alla base del moderno welfare, limita i problemi dovuti a uno scarso controllo del nostro principale muscolo, la mente, lo “allena”, migliora la salute psico fisica, la convivenza e produce maggiore armonia. Il monastero è tutto questo: una fusione tra mente e spiritualità dove recarsi quando se ne avverte la necessità per trovare, nei monaci e nelle monache, la serenità di un aiuto che migliora il nostro equilibrio vitale, ne aumenta la gioia interiore e la pace.

Il Progetto

Fondare
un Monastero

Un luogo dove monaci e monache possano vivere in conformità alla disciplina e all’etica insegnata da Buddha Sakyamuni, per ricevere insegnamenti, studiare, progredire nella pratica e mantenere viva la tradizione buddhista.

L’Associazione Sangha Onlus

È una comunità monastica di una trentina di monaci e monache, prevalentemente occidentali, che hanno scelto di seguire la pratica dell’insegnamento di Buddha, preservandone il grande valore spirituale e filosofico, in armonia con il pensiero contemporaneo e scientifico. Come progetto monastico si affida ai consigli di Sua Santità il Dalai Lama e ha come obiettivo principale la costruzione del primo monastero buddhista della tradizione tibetana in Italia.

Sarà costruito da zero nel comune di Santa Luce a Pomaia (Pisa). Sulla roccia proprio come i monasteri del Tibet, in un’area di grande bellezza che ha subito il trauma ambientale dell’escavazione e che verrà recuperata con la realizzazione del Parco della Contemplazione e della Pace. Lo scopo è anche quello di fornire ospitalità a circa cento fra monaci e monache.

L'Architettura

Progettata da Gino Zavanella, sarà sensibile sia alle tradizioni antiche sia al contesto paesaggistico, seguirà un percorso di eco-sostenibilità in armonia con il territorio circostante, e l’uso di risorse energetiche naturali e pulite.

L’iter burocratico tra il Comune di Santa Luce e l’associazione Sangha Onlus, avviato nel 2004, si è concluso dopo 18 anni di attesa con il permesso a costruire siglato nel giugno 2022.

Di questo luogo di meditazione e preghiera, caro anche a Franco Battiato, ne beneficeranno tutti, buddhisti e non, perché integrando modi semplici di vivere con amorevole gentilezza, compassione e saggezza, verrà dato un concreto contributo a un mondo di pace.

I contributi e le donazioni per la realizzazione del Monastero da parte di persone fisiche, fondazioni, associazioni e aziende, sono agevolate fiscalmente mediante deduzioni e detrazioni, essendo Sangha Onlus terzo settore e beneficiario del 5 per mille. 

Valore Relazionale

Apertura agli altri e dialogo inter monastico e inter religioso. Il Monastero riserverà alcuni spazi al silenzio e alla contemplazione, ma fondamentalmente sarà aperto al contatto con gli altri, al consiglio spirituale e al dialogo.

Valore Ambientale

La creazione di un parco della contemplazione sarà il modo in cui l’Associazione contribuirà al recupero di un’area degradata, in origine espressione della ricca macchia mediterranea e del grande bosco di Santa Luce. Verrà inoltre tutelata la fauna selvatica esistente, e saranno organizzate visite guidate e laboratori didattici di Ingegneria Naturalistica.

Valore Sociale

Opportunità di crescita interiore della persona e delle comunità contribuendo al benessere spirituale, sociale ed economico.

Valore Culturale

Il monastero valorizzerà e promuoverà il patrimonio culturale del popolo tibetano, che, sintetizzando le parole di Richard Gere: “Il Tibet ha una cultura preziosa basata su principi di saggezza e compassione. Questa cultura risponde a ciò che manca al mondo di oggi: un senso molto reale di interconnessione”.

Valore Economico

Il monastero genererà, sia direttamente che indirettamente, lavoro, turismo lento che migliora la qualità del tempo degli individui e il loro equilibrio psicofisico, e dei consumi indotti (commercianti, ristorazione, strutture ricettive).

lorem ipsum

Nulla et vulputate quam. Curabitur lobortis mi non mollis mattis. Nulla egestas consequat ultricies. Fusce bibendum mattis ante, sed aliquet felis vulputate et. Suspendisse accumsan, leo id sagittis dignissim, magna risus maximus nisl, vel egestas sapien elit nec velit. Quisque non malesuada sem. Phasellus nisl purus, maximus congue vehicula vel, dignissim semper quam.

apertura agli altri e
dialogo interreligioso

Il Monastero riserverà alcuni spazi al silenzio e alla contemplazione, ma fondamentalmente sarà aperto al contatto con gli altri, al consiglio spirituale e al dialogo interreligioso. Esso permetterà a persone di fedi diverse di aprire il cuore e la mente all’armonia di una comunicazione basata sul rispetto e la tolleranza e di incrementare la propria serenità nel quotidiano e favorire la pace nel mondo.

come si è sviluppato il Progetto

Molte idee sono state prese in considerazione per il sito: alcune, come il costruire sulla roccia, sono state scartate; altre sono state ritenute troppo invasive e non in armonia con il territorio. Dopo lo studio dell’Università di Pisa del 2008, gli architetti hanno elaborato piani più dettagliati per il sito, che sono stati proposti all’Amministrazione comunale nel 2011. Questi piani sono alla base del progetto più recente, presentato nel 2021, condivisi con le autorità locali e in un ottica di sviluppo di un’architettura il più possibile sostenibile.

Come condividere il progetto

Abbiamo acquistato i 96 ettari di terreno e abbiamo un magnifico progetto architettonico. Tutto il resto ancora deve realizzarsi.
Se pensate di poterci aiutare vi saremo estremamente riconoscenti

Scriviamo la storia insieme…

aiutaci a far sorgere
questo meraviglioso progetto