Vesak 2026: tre giorni straordinari di meditazione, cultura e riflessione

Tre giorni straordinari di meditazione, cultura e riflessione pubblica. Il Vesak 2026, organizzato dall’Unione Buddhista Italiana alla Fabbrica del Vapore di Milano, ha preso vita grazie a oltre 60 relatori, 100 volontari dei 71 Centri UBI e più di 12.000 presenze.

È stato un viaggio profondo tra spiritualità, attivismo, filosofia, neuroscienze e arte. Al centro di tutto, l’idea di Libertà e Liberazione come soglie – personali, politiche e sociali – da attraversare insieme. Un invito potente a ricordare che la nostra vita non esiste mai separata da quella degli altri.

L’evento è stato impreziosito da voci straordinarie, tra cui Khandro Tseringma Rinpoche, il Ven. Thamthog Rinpoche, Sua Eccellenza Mario Delpini, Elisa, Vito Mancuso, Kasia Smutniak, Daria Bignardi, Daniel Goleman, Richard J. Davidson, Ferruccio De Bortoli, Barbara Stefanelli, Gianluca Gotto, Massimo Pericolo, Angelo Vaira e molti altri.

Siamo davvero felici di aver contribuito a questo prezioso dialogo. Lo abbiamo fatto attraverso la partecipazione diretta in alcune attività e del monaco buddhista Massimo Stordi, Presidente della nostra Associazione, come relatore insieme al musicista Mauro Pagani, a Omar Pedrini e a Valerio Millefoglie (scrittore, giornalista e musicista). Insieme, hanno dato vita a un percorso fatto di memoria, presenza e confronto, amplificato da profonde suggestioni musicali.

Torniamo a casa con il cuore colmo di gioia e con una consapevolezza profonda: nessuna liberazione è davvero completa se lascia indietro qualcuno.

Il Dharma, quando entra autenticamente nella nostra vita, non ci allontana dal mondo, ma ci insegna ad abitarlo con più presenza, compassione e coraggio.

Grazie di cuore a tutte e tutti voi che avete reso possibile il Vesak 2026. “Siamo uno” come un’unica grande famiglia.

Foto di Antonello Raggi per Unione Buddhista Italiana
e di Silvia Cantoni per Associazione Monastica Sangha