
Il Losar, anno tibetano 2153 del Cavallo – Fuoco, si avvicina!
Questo nuovo anno lunare che inizierà mercoledì 18 febbraio è considerato dinamico, favorevole a nuove attività, cambiamenti positivi e sforzi entusiastici.
Nell’astrologia tibetana, il Cavallo – Fuoco è una combinazione potente e di buon auspicio. Il cavallo simboleggia velocità, libertà e slancio in avanti, mentre l’elemento fuoco porta passione, energia e trasformazione.
Come in ogni passaggio del calendario tibetano, il Losar non è solo una data è l’inizio di un periodo sacro, un tempo da abitare con consapevolezza e motivazione virtuosa.
Un periodo in cui la pratica quotidiana, la riflessione e la meditazione possono trasformare, ancora più del solito, i nostri pensieri, le nostre azioni e i nostri meriti di virtù e saggezza, sostenendoci sul cammino nel Dharma.

Una riflessione, tanto semplice quanto importante
Prima di continuare, ti proponiamo di fermarti un momento e domandarti:
Cosa vorresti davvero portare con te in questo nuovo anno, non solo pensando a desideri materiali, ma come qualità interiori?
Non serve una risposta perfetta.
Basta una parola sola, una citazione significativa che possa aiutarti ogni volta che la rileggi a ritrovare il giusto stato d’animo, per nutrire la tua motivazione.
❤️ Tienila nel cuore. Scrivila e rileggila. Tornaci quando ne hai bisogno e, come dice
Sua Santità il Dalai Lama:
“Sii gentile quando è possibile. È sempre possibile!”
🙏🏻 Alla Sua lunga vita in questi giorno di grande auspicio continueremo ancora di più a dedicare i meriti generati dalle nostre pratiche.

Dal Losar al Monlam: un periodo davvero speciale!
I testi e i Maestri ricordano che il periodo che va dal Losar, l’inizio del nuovo anno, al cosiddetto Chötrül Düchen, la prima Luna piena al termine dei 15 Giorni (dal 18 febbraio al 3 marzo) dei Miracoli, è considerato straordinariamente favorevole per la pratica.
Secondo la tradizione:
- e azioni virtuose moltiplicano enormemente i loro effetti;
- la motivazione con cui agiamo diventa più incisiva;
- la pratica collettiva, il Monlam, il festival della grande preghiera, sostiene anche la pratica individuale.
Questo accade perché la mente, quando è orientata con chiarezza e sostenuta da una motivazione stabile, diventa più fertile nella coltivazione di virtù e saggezza.
🙏🏻 Il nostro invito è di vivere questo periodo non come un tempo da riempire di più cose materiali, ma come un tempo in cui fare a meno del superfluo, con più presenza e consapevolezza del prezioso Dharma del Buddha.
I 15 Giorni dei Miracoli:
non solo una storia del passato
I miracoli del Buddha a Śrāvastī vengono spesso raccontati come diversi episodi straordinari della sua vita, ma la tradizione li ricorda ogni anno per un motivo preciso: mostrare che la trasformazione è possibile quando intenzione e azione coincidono.
Forse il vero “miracolo”, oggi, non è un prodigio visibile, ma:
- interrompere un automatismo;
- scegliere una risposta calma invece di una reazione;
- dedicare anche una sola azione, di corpo, parola e mente al beneficio degli altri
Potresti allora chiederti:
che tipo di “miracolo silenzioso” potrei coltivare in questi giorni?
✒️ Scrivilo su un foglio o nel tuo taccuino. Rileggilo quando ne senti il bisogno.
Nei testi della tradizione si ricorda spesso che non solo la meditazione formale, ma anche l’ascolto e la lettura del Dharma, in particolare dei Sutra del Buddha, quando letti ed ascoltati con una motivazione chiara, diventano pratica a tutti gli effetti.
Ricordando Lama Yeshe

Per la FPMT, il Losar è un momento speciale poiché commemora l’anniversario del parinirvana del suo fondatore, Lama Yeshe, all’alba del Losar nel 1984.
Lama Zopa Rinpoche ha tradotto e commentato un breve testo tibetano, Consigli per l’anniversario della scomparsa del Guru, che spiega l’importanza di fare offerte nell’anniversario della scomparsa del proprio maestro.
Il testo illustra i benefici delle offerte e come dedicare le radici delle virtù accumulate.

Anche un solo piccolo gesto cambia ogni cosa
Puoi scegliere anche una sola pratica, semplice e per te sostenibile, per vivere questo periodo in modo attivo:
- al mattino: dedicare l’intenzione della giornata;
- alla sera: riconoscere e gioire per almeno un’azione virtuosa, anche piccola;
- una volta in questi 15 giorni: fare qualcosa per il beneficio degli altri, con consapevolezza e corretta motivazione;
- oppure: recitare una preghiera in più del solito o una dedica con presenza di mente-cuore, anche una sola volta al giorno.
Non è la quantità che conta, ma la continuità e la motivazione gentile con cui pratichiamo!
🌝 Quando arriva la Luna piena
Il Chötrül Düchen non chiude il periodo: lo sigilla.
È come dire alla mente: Questo tempo è stato visto e abitato con consapevolezza. Ora può continuare nella tua pratica.
Ricordarti che non sei solo, molti in luoghi diversi stanno orientando la mente nella stessa direzione e Buddha e Bodhisattva, ci circondano e ci sostengono.
Con i migliori auspici di un virtuoso Losar e di tante preghiere e accumulazione di meriti e saggezza durante il Monlam!
Da tutti noi,
della Fondazione Sangha ETS e dell’Associazione monastica Sangha Lhungtok Choekhorling
